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INNSE: ha vinto il lavoro

COMUNICATO
sulla positiva conclusione della vertenza INNSE
(Milano, 12 agosto 2009)

Il Gruppo PD in Consiglio di Zona 3 saluta con gioia la positiva conclusione della vertenza per il mantenimento della realtà produttiva dell’INNSE.

La INNSE, ultima fabbrica attiva sull’area che è stata anche dell’INNOCENTI, è una attività produttiva non inquinante che rappresenta un’eccellenza nella storia industriale della nostra Città e della nostra Zona; era ed è un bene prezioso da salvaguardare.

L’abbiamo sostenuto fin dall’inizio, quando, dal CdZ 12, abbiamo suggerito la norma poi riportata nell’art. 13.5 della Convenzione per l’attuazione del PRU Rubattino, sottoscritta nel settembre 1998.

L’abbiamo sostenuto anche in tempi più recenti, quando il CdZ 3 si è occupato della seconda fase di realizzazione del PRU Rubattino. Abbiamo infatti presentato e sostenuto (insieme a tutte le forze di opposizione) ordini del giorno ed emendamenti che chiedevano il mantenimento produttivo della fabbrica nel suo capannone e pretendevano il rispetto dell’articolo 13.5 della Convenzione; emendamenti e ordini del giorno sistematicamente bocciati dalla maggioranza di centrodestra.

Abbiamo sostenuto la lotta degli operai dell’INNSE che hanno continuato a difendere la loro fabbrica. Li ringraziamo per il loro coraggio, per la loro tenacia e compattezza, per i loro quotidiani piccoli e grandi eroismi.

Oggi hanno vinto.

“Giù le mani dalla INNSE !. La INNSE ce l’ha insegnato, la lotta dura ha pagato !” Così dicono oggi quegli operai mentre decidono di continuare il presidio fino alla ripresa effettiva delle attività lavorative, scelta che condividiamo e sosteniamo.

Oggi la realizzazione della seconda fase del PRU Rubattino deve ripartire da qui, dalla permanenza dell’impianto produttivo e dalle sue esigenze anche in termini di spazio. Questa è la priorità alla quale l’intero progetto si dovrà adeguare, nel rispetto dell’accordo di programma e della convenzione e nell’interesse dei lavoratori e dei cittadini del nuovo quartiere.

Sara Rossin
Capogruppo PD in CdZ 3

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INNSE: ha vinto il lavoro

COMUNICATO
sulla positiva conclusione della vertenza INNSE
Milano, 12 agosto 2009)


Il Gruppo PD in Consiglio di Zona 3 saluta con gioia la positiva conclusione della vertenza per il mantenimento della realtà produttiva dell’INNSE.

La INNSE, ultima fabbrica attiva sull’area che è stata anche dell’INNOCENTI, è una attività produttiva non inquinante che rappresenta un’eccellenza nella storia industriale della nostra Città e della nostra Zona; era ed è un bene prezioso da salvaguardare.

L’abbiamo sostenuto fin dall’inizio, quando, dal CdZ 12, abbiamo suggerito la norma poi riportata nell’art. 13.5 della Convenzione per l’attuazione del PRU Rubattino, sottoscritta nel settembre 1998.

L’abbiamo sostenuto anche in tempi più recenti, quando il CdZ 3 si è occupato della seconda fase di realizzazione del PRU Rubattino. Abbiamo infatti presentato e sostenuto (insieme a tutte le forze di opposizione) ordini del giorno ed emendamenti che chiedevano il mantenimento produttivo della fabbrica nel suo capannone e pretendevano il rispetto dell’articolo 13.5 della Convenzione; emendamenti e ordini del giorno sistematicamente bocciati dalla maggioranza di centrodestra.

Abbiamo sostenuto la lotta degli operai dell’INNSE che hanno continuato a difendere la loro fabbrica. Li ringraziamo per il loro coraggio, per la loro tenacia e compattezza, per i loro quotidiani piccoli e grandi eroismi.

Oggi hanno vinto.

“Giù le mani dalla INNSE !. La INNSE ce l’ha insegnato, la lotta dura ha pagato !” Così dicono oggi quegli operai mentre decidono di continuare il presidio fino alla ripresa effettiva delle attività lavorative, scelta che condividiamo e sosteniamo.

Oggi la realizzazione della seconda fase del PRU Rubattino deve ripartire da qui, dalla permanenza dell’impianto produttivo e dalle sue esigenze anche in termini di spazio. Questa è la priorità alla quale l’intero progetto si dovrà adeguare, nel rispetto dell’accordo di programma e della convenzione e nell’interesse dei lavoratori e dei cittadini del nuovo quartiere.

Sara Rossin
Capogruppo PD in CdZ 3


14.12.08

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Proposta sull'uso degli oneri di urbanizzazione relativi alla futura Residenza Universitaria di via Botticelli

COMUNICATO

Chi costruisce nuovi edifici nella nostra città deve versare al Comune una somma proporzionale alle dimensioni dell’intervento denominata “oneri di urbanizzazione”.
Il Comune poi usa questa somma per realizzare opere di urbanizzazione primaria e secondaria nella città.

Noi chiediamo che questi fondi siano sempre utilizzati per migliorare la qualità della zona circostante l’opera che sta per sorgere.

LA SITUAZIONE

A Città Studi, sull’area compresa tra via Botticelli, via Saldini, via Mangiagalli e via Colombo, dove c’era l’Istituto di Arti Grafiche “Rizzoli” oggi trasferito, sorgerà una nuova RESIDENZA UNIVERSITARIA, edificio tecnologico e ultramoderno, che si estenderà su 15 piani e ospiterà più di 600 studenti.

Noi non sappiamo se questo progetto sarà realizzato così come è stato presentato o se, nel corso del suo iter, subirà modificazioni.
Peraltro, la pratica non è ancora stata sottoposta al parere del Consiglio di Zona che dovrà valutarne l’impatto relativamente alla densità di residenza o di lavoro, alla viabilità dei mezzi pubblici e privati, alla sosta dei mezzi privati, alla necessità di diversi servizi, agli spazi verdi necessari, all’arredo urbano circostante, all’estetica dell’edificio che si inserisce in un contesto dato.

Tuttavia appare assai probabile che la residenza universitaria in questione sarà realizzata.

LA PROPOSTA

Noi chiediamo fin d’ora che gli oneri di urbanizzazione relativi (che saranno di notevole entità) vengano destinati ad opere utili sia agli studenti che ai residenti della zona di Città Studi e indichiamo due interventi specifici relativi agli impianti sportivi comunali di Città Studi:
LA PISCINA PONZIO (che si chiama “Centro Balneare Giulio Romano) necessita di un intervento difficile di ristrutturazione che, nel rispetto del progetto originario, riesca a prevedere un impianto natatorio coperto utilizzabile tutto l’anno e il mantenimento dei giardini attualmente molto frequentati
IL CENTRO SPORTIVO CRESPI di via Valvassori Peroni merita una ristrutturazione complessiva che preveda l’edificazione di un ostello per i giovani operante tutto l’anno che consenta di ospitare gruppi e squadre in occasione di eventi e giovani che transitano da Milano per motivi culturali, universitari e di svago. Questo centro sportivo, infatti, sorge in una via che si presta ad essere valorizzata come “via della cultura e dello sport”, sede di un sistema integrato di servizi che comprende la nuova biblioteca, il campo Zelasco, il centro sportivo Crespi, l’Istituto Alberghiero Vespucci e l’auditorium-palestra dell’ISU. Tutte queste realtà possono creare sinergie preziose per la realizzazione di eventi e meeting di carattere sportivo e culturale.

Su entrambi questi interventi, il Partito Democratico e la Lista Ferrante bandiranno UN CONCORSO INTERNAZIONALE DI IDEE rivolti agli studenti universitari.
È questa una modalità che intendiamo utilizzare anche in supplenza dell’Amministrazione Cittadina. Riteniamo infatti che il Comune di Milano dovrebbe, in prima persona, organizzare concorsi di idee simili, articolati per diverse fasce d’età e per diverse competenze, finalizzati alla partecipazione propositiva allo sviluppo del territorio e alla valorizzazione delle idee e proposte originali dei giovani

Gruppo Consiliare PD in Consiglio di Zona 3
Gruppo Consiliare “Lista Ferrante” in Consiglio di Zona 3
Coordinamento PD Zona 3
Circolo Interuniversitario Milanese PD
con l’adesione del Gruppo Consiliare PD del Consiglio Comunale di Milano

13.06.08

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CLINICA SANTA RITA, MARTEDI' 17 GIUGNO PRESIDIO DEL PD

Martedì 17 Giugno il Partito Democratico di Milano e della Lombardia promuoveranno un presidio davanti alla Clinica S.Rita di Milano. Ad annunciarlo è il Segretario regionale del Pd lombardo Maurizio Martina.

L’iniziativa si svolgerà a partire dalle 17.30 davanti all’ingresso della struttura sanitaria.

“Con questa iniziativa vogliamo manifestare la nostra vicinanza innanzitutto ai tanti cittadini coinvolti e alle centinaia di lavoratori seriamente preoccupati del loro futuro sostiene Martina - Quel che è successo al S.Rita deve spingere la Regione ad una seria riorganizzazione del sistema sanitario lombardo. Occorre una svolta e servono interventi rapidi. Se la strada sarà questa noi siamo disponibili a fare la nostra parte propositiva”

“L’episodio è solo l’ultimo di una serie di fatti preoccupanti nella sanità regionale - aggiunge Martina - Certo sarebbe ingiusto generalizzare: gli ospedali pubblici e privati della Lombardia sono per lo più strutture d’eccellenza. Ma sarebbe altrettanto grave - da parte delle istituzioni preposte - minizzare quanto accaduto. Occorre invece una reazione immediata a partire da una revisione del sistema di accreditamento delle strutture e da una organizzazione più stringente del sistema dei controlli delle loro attività. Nel sistema della sanità privata accreditata l’esasperazione della logica “più fai, più guadagni” rischia di creare situazioni insostenibili e gravemente dannose per la salute delle persone. Tutto ciò è inaccettabile e per questo occorre un cambio di rotta immediato".

Al presidio di martedì parteciperanno consiglieri comunali, regionali e parlamentari del Pd lombardo.

15.04.08

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Dopo le elezioni politiche

Caro concittadino,

le elezioni di aprile, come ben sai, hanno determinato la sconfitta della nostra coalizione progressista, portando al governo Berlusconi e la destra con un’ampia maggioranza parlamentare.

Ci aspettano, probabilmente, cinque anni lunghi e duri, all’opposizione di una destra forte nei numeri ma, purtroppo, debole e demagogica nelle idee e nelle proposte.

La strada è in salita, certo, ma non partiamo da zero.

Partiamo da un grande Partito Democratico, che ha ottenuto il voto e la fiducia di un italiano su tre, e che fin dalla sua nascita è stato costruito cercando di coinvolgere il più possibile tutti i cittadini, grazie alle Elezioni Primarie ed alla costituzione dei Circoli in ogni quartiere.

In particolare, nei nostri quartieri riprendiamo l’attività consapevoli ed orgogliosi di essere la zona più “democratica” di Milano; il PD della Zona 3, infatti, ha ottenuto il miglior risultato di Milano superando il 35% dei voti, più di un punto sopra la media cittadina (al 33,7%).

Contemporaneamente, lo schieramento a noi avverso ha avuto un risultato inferiore alla media cittadina: Popolo della Libertà 36,4% contro il 36,9%, Lega Nord 11,7% contro il 12,3%.
Abbiamo la presunzione di pensare che anche il lavoro del nostro gruppo consiliare abbia contribuito a questo esito.

Anche se non abbiamo vinto le elezioni, siamo orgogliosi del risultato ottenuto e vogliamo continuare a coinvolgere il maggior numero di cittadini in tutte le scelte che faremo per cercare di rendere sempre più forte e presente il Partito Democratico.

Ringraziamo i cittadini che hanno voluto accordarci la loro fiducia e invitiamo tutti a partecipare alla costruzione del Partito Democratico nei nostri quartieri per cambiarli e migliorarli insieme.

Sara Rossin

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Gruppo Consiliare

Consiglieri del Partito Democratico
in Zona 3

Sara Rossin (Capogruppo)

Stefano Andreoli

Jacopo Casadei

Vincenzo Casati

Alberto Farina

Fernando Martini

Cesare Monti

Massimo Scarinzi

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